Opera Zero, Carlina Olio Detergente + Intervista

 


Quando a Novembre è apparsa Opera Zero su Enatural non vi nascono che ho guardato i prodotti con gli occhi a cuoricino.

La grafica dei prodotti mi ha subito attirata: i colori, le immagini così colorate e particolari, la carta grezza, i flaconi neri...

Una rapida occhiata al sito per vedere gli ingredienti e la formulazione e la mia curiosità è aumentata a mille.

E' un brand artigianale creato e pensato da Mai Vi, di cui parleremo più avanti, a Bologna.

Per formulare i prodotti Mai Vi ha utilizzato solo ingredienti del territorio italiano, ispirati dalle montagne, pianure e mari, come il cardo Carlina Acaulis che da il nome a questo olio detergente.

Credo sia il primo olio detergente che acquisto, utilizzo burri struccanti e sicuramente avrò provato qualche sampler di questa tipologia di prodotto, ma avendo la pelle mista ho sempre preferito detergenti schiumogeni.

Carlina però si presenta come un olio detergente adatto anche alle pelli grasse, perché aiuta a riequilibrare la produzione di sebo.

Infatti già al primo utilizzo è scattato l'amore:

un olio denso, dal piacevole profumo naturale, che si scioglie piano a piano a contatto con la pelle. 

Riesce a rimuovere perfettamente ogni tipo di makeup e pulisce benissimo la pelle, in maniera delicata.

Lascia la pelle molto morbida ed idratata ed in effetti per nulla unta.




Mi piace utilizzarlo prevalentemente la sera per rimuovere trucco, sporco ed impurità, ma alcune mattine in cui ho sentito la pelle più sensibile del solito, ho usato Carlina anche come detergente mattutino e anche in questo utilizzo mi è piaciuto molto. 

E' proprio una coccola! Massaggio a lungo,circa due pump di prodotto, con le dita insistendo sugli occhi se indosso il mascara, lasciando ben penetrare il prodotto e poi rimuovo, o con acqua tiepida o con un panno di mussola umido, il leggero latte che si crea con l'acqua.

la DOPPIA DETERSIONE è necessaria?

No, non è necessaria, ma mi è capitata di farla. Quando ad esempio mi sono truccata molto (fondotinta, correttore, mascara, eye-liner, mascara, eye-liner, età) e ho abbondato con l'olio ho sentito la necessita anche di passare dopo un detergente schiumogeno. Dopo il trucco di tutti i giorni no.



Gli ingredienti principali sono ovviamente il cardo Carlina dalle proprietà rigeneranti e detergenti, iperico rigenerante e rivitalizzante, mallo di noce antiossidante e protettivo, calendula emolliente e calmante.

Gli estratti botanici sono tutti macerati in olio di girasole biologico.

Il costo di questo prodotto è di €36.

Io lo consiglio davvero a tutte le tipologie di pelle:

Pulisce a fondo  e riequilibra le pelli grasse ed impure lasciando però inalterato il film idrolipidico della pelle per cui aiuta a combattere l'effetto rebound che può accadere con detergenti troppo aggressivi, ottimo come detergente e struccante serale.

Ottimo per le pelli miste come le mia da usare prevalentemente come detergente o struccante serale, ma anche per il mattino in base alla necessità della pelle.

Per le pelli normali e secche è un toccasana e può essere utilizzato sempre, mattino e sera.

Ho avuto la fortuna, grazie alla gentilezza di Daniela owner di Enatural, di provare anche i campioncini degli altri prodotti del brand.


Il formato è molto grande per cui mi sono fatta una idea abbastanza precisa dei prodotti, avendoli utilizzati più volte.

LINFA DI VITE: maschera viso molto leggera e cremosa, idratante e ricca di ingredienti antiossidanti come le foglie di vite rossa e l'estratto glicerico di vite rossa che aiuta anche nella produzione di collagene. Vi è anche un nutriente a base di linfa vitale estratta dai vigneti di malvasia: un complesso mix di sostanze nutrienti utilizzato per donare elasticità ed idratazione alla pelle. Ha un odore molto forte ed erbaceo, ha una consistenza piacevole e facile da stendere. Si toglie rapidamente con un panno umido. Mi lascia la pelle ben idratata e compatta. Il costo è di € 54

VENERE: un olio viso che mi piace tantissimo. Anch'esso come Carlina è nutriente ed idratante, ma adatto anche alle pelli grasse perché aiuta a riequilibrare. Lo uso la sera e la mattina il mio viso è morbido e asciutto. Il mio secondo prodotto preferito del brand, davvero favoloso. Contiene olio di riso Venere, oleolito di carote ricco di beta caroteni, calendula, iperico e mix di oli vari. Il costo è di € 70.

LUCE DI ELICRISO: la crema viso del brand. Una crema leggermente più ricca rispetto a quelle che utilizzo normalmente, ma in realtà la trovo ottima dopo i prodotti esfolianti o particolarmente strong e anche nelle giornate più fredde. Non è comunque untuosa ed idrata molto bene. Contiene estratto di fiori Elicriso, estratto di Fico d'India ed un mix di oli altamente idratanti e protettivi, ma dal tocco setoso e leggero. il costo è di € 55.

Devo proprio ammettere che tutti i prodotti del brand mi sono piaciuti molto, Carlina e Venere sono quelli più adatti alla mia tipologia di pelle e quelli che più mi hanno sorpreso in positivo, non essendo di solito una utilizzatrice di prodotti oleosi. 

In questi prodotti vedo un grande studio delle materie prime e delle formulazioni, amore per l'arte e artigianalità.

Ma conosciamo meglio questo brand tutto italiano e femminile!

Ho fatto una piccola intervista alla fondatrice di Opera Zero perché è sempre bello conoscere chi sta dietro ai prodotti che si amano:

Chi c’è dietro Opera Zero?
Ciao, sono Mai Vi e sono un’artigiana un po’ eclettica Italovietnamita.
Sono la donna dietro Opera Zero, mi occupo delle formulazioni e della produzione dei prodotti cosmetici e della gestione dell’attività artigiana.
Non faccio tutto da sola e sono fortunatissima ad avere alle spalle un team di persone ed anime fantastiche che mi aiutano dalla gestione dei social al supporto morale e mentale. Ovviamente ci sono anche persone come te dietro Opera Zero, tutti coloro che hanno e stanno credendo in questo progetto e che in modi diversi hanno e stanno supportando questa visione. Quindi Grazie per questo spazio ed opportunità di farmi conoscere!



Come e quando è nata Opera Zero?
Opera Zero é stato un lungo processo, è l’evoluzione di un progetto di saponi artigianali con cui ho sperimentato per diverso tempo a Londra, dove ho vissuto per dieci anni. Tornata in Italia nel 2018, non sono riuscita a trovare lavoro e ho deciso di investire in me. Lí è iniziata la lunga scalata e penso di non aver mai fatto nulla di più complesso, stressante e trasformativo nella mia vita. 
Il periodo storico in cui Opera Zero ha preso luce è incerto e difficile, ma potete star certe di trovarmi in prima linea a cercar soluzioni per sopravvivere. 


Quale è il prodotto del tuo brand, se c’è, a cui sei più affezionata?
Questa è una domanda difficile. Sono affezionata a ogni mio prodotto, in ogni formulazione ci metto un pezzo di cuore. Quando immagino un prodotto è come se stessi componendo qualcosa di astratto immaginando luoghi, sensazioni, odori, ricordi vicini e lontani. Quando passo alla formulazione, all’atto della creazione, il processo rasenta l’ossessione. Ricerco un perfezionismo sensoriale che possa rendere materiale e condivisibile la mia visione. Il prodotto cosmetico è per me un medium di espressione artistica che permette di dar spazio al mio estro creativo, ma anche di sfogare quella parte di me alla ricerca del controllo in un processo produttivo standardizzato.  

Parlaci della scelta grafica, bellissima, dei tuoi prodotti
Sono felicissima tu l’abbia chiesto. Come spiegato prima, formulare cosmetici è per me un mezzo di espressione, è arte e ci tenevo che anche il packaging trasmettesse questo messaggio.
Le meravigliose illustrazioni sono di Ludovica Basso aka Clorophilla. È stato molto bello lavorare assieme e vedere Ludovica creare le illustrazioni prendendo ispirazione dagli ingredienti e dai paesaggi narrati nel nostro briefing. 
Andando avanti mi piacerebbe collaborare con diversi artisti per le diverse linee di prodotti.

La proposta di prodotti di Opera Zero si amplierà?
Sí potete sicuramente aspettarvi ogni genere di cosa, da prodotti cosmetici a non, mi piace creare e sperimentare con molti mezzi e ho anche molti altri interessi aldilà della cosmetica. Ogni opera prenderà forma a suo tempo, il tutto è una questione di ispirazione che arriva un po’ quando vuole (lei sí che è davvero libera!), tecnica che richiede tempo e dedizione per essere ammaestrata e le condizioni giuste per prender vita. 




Fatemi sapere nei commenti se anche voi avete provato qualcosa di Opera Zero oppure, se vi ho incuriosito e se avete domande sui prodotti chiedetemi pure :)

Questo brand merita assolutamente di essere conosciuto e supportato per le sue formulazioni efficaci, gli ingredienti particolari, la bellezza delle confezioni e per sostenere una realtà artigianale italiana...che ha anche un pizzico di girl power ;)

Baci

Brigitta




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